domenica 22 giugno 2008

AIUTIAMO GABRIELA

Attenzione. Questo appello è reale. Conosco la madre. Il suo coraggio, con l'aiuto di diversi amici, è riuscito a smuovere un pò le acque.
Non vi chiedo di donare soldi. Quello lo lascio alla vostra coscienza. So bene che in questi periodi di magra non si può pretendere di correre in aiuto di uno sconosciuto... Ma diffondete il messaggio. Quello si può fare. Lo facciamo per le cazzate, per parlare male dei nostri politici, per tante altre cose. Facciamolo per una causa drammaticamente vera. Se avete un blog, postate il link.
Ciao e scusate il disturbo.

WWW.AIUTIAMOGABRIELA.IT

"Chi si rivolge a voi per una richiesta d’aiuto, perché bisognosa di costose cure mediche, è una bimba di appena un anno. Mi chiamo Gabriela, sono nata a Lecce il 12 Aprile 2007 da Marinella e Gabriele, mamma e papà che, sin dal giorno della lieta notizia mi hanno attesa con gioia e tanto amore. Durante la gravidanza, portata avanti senza alcun problema da mia madre, ho trascorso nove mesi splendidi e nulla faceva presagire che dalla gioia si sarebbe passati ben presto al dolore, al dramma. In seguito a un momento, durante il parto, in cui l’ossigeno è venuto a mancare ho subito dei danni cerebrali che, all’età di poco più di un anno, non mi consentono di essere come gli altri bambini della mia età.
Tramite internet e la testimonianza di genitori di bambini nelle mie stesse condizioni, mamma e papà sono venuti a conoscenza di un Centro riabilitativo che potrebbe attenuare o addirittura risolvere i miei problemi, come è avvenuto per altri bambini. Il centro (Therapies 4 Kids)si trova negli Stati Uniti, precisamente in Florida dove i bambini con danni cerebrali vengono trattati con l’ossigeno terapia, associata alla fisioterapia con una tecnica sconosciuta in Italia o che ancora nessuno tratta. Diversi bambini, grazie a questa terapia sono riusciti a parlare, a camminare, a migliorare la loro qualità di vita. Purtroppo i costi per questo tipo di terapia sono notevoli. Mamma e papà non hanno tutti questi soldi. Mi rivolgo perciò a voi per ricevere un aiuto, per coltivare la speranza che anch’io un giorno potrò camminare, parlare, saltare, correre insomma avere una vita normale ma allo stesso tempo meravigliosa!"

2 commenti:

Enrico Teodorani ha detto...

Ciao Pierpaolo,
ho postato l'appello anche sul mio blog.

Pierpaolo ha detto...

grazie enrico, grazie fedele